My cat literally sleeps next to my face until she thinks I’m asleep and then she’ll move to the end of my bed. If I wake up at night she’ll go back up to me head and stay with me until I fall asleep again. In the morning she’ll follow me when I call her. She’s a precious lil nugget.
Solipsismo si riferisce ad un soggetto, una persona che non può affermare la propria esistenza.
È chiamato anche individualismo esasperato; attenzione, non è uguale all'egocentrismo. In quanto ogni interesse, azione o gesto è incentrato su se stesso e per se stesso, riguardo a tutto il resto qualsiasi decisione che non rientri nella propria sfera di interessi, resta superflua e viene ignorata.
Questo è un riporto a me stessa, quando mi rinchiudo nel mio cervello allontanando qualsiasi forma di rapporto umano con il prossimo, mi è difficile credere di esistere. A volte resto immobile a fissare un punto nel vuoto in cui non mi accorgo nemmeno di star respirando, quando tutto ti opprime ed è sempre e tremendamente uguale al giorno prima, lì non stai vivendo e non stai esistendo, stai respirando in modo monotono come se fosse scontato. E proprio in questi momenti, la gente vorrebbe darmi consigli, tendere una mano verso l'abisso più profondo credendo di sapere cosa stia facendo, che io ignoro tutto. Se non esisto io, non esiste nemmeno tutto ciò che mi circonda. Ma sopratutto, se non mi interessa, non esiste.
Quindi ecco perché il termine “solipsismo”, detto anche “solo se stesso”, nel mio cervello, nella mia testa, intrappolata, ci sono solo io.
Siamo soli, inutile illudersi tanto.
Solipsismo si riferisce ad un soggetto, una persona che non può affermare la propria esistenza.
È chiamato anche individualismo esasperato; attenzione, non è uguale all'egocentrismo. In quanto ogni interesse, azione o gesto è incentrato su se stesso e per se stesso, riguardo a tutto il resto qualsiasi decisione che non rientri nella propria sfera di interessi, resta superflua e viene ignorata.
Questo è un riporto a me stessa, quando mi rinchiudo nel mio cervello allontanando qualsiasi forma di rapporto umano con il prossimo, mi è difficile credere di esistere. A volte resto immobile a fissare un punto nel vuoto in cui non mi accorgo nemmeno di star respirando, quando tutto ti opprime ed è sempre e tremendamente uguale al giorno prima, lì non stai vivendo e non stai esistendo, stai respirando in modo monotono come se fosse scontato. E proprio in questi momenti, la gente vorrebbe darmi consigli, tendere una mano verso l'abisso più profondo credendo di sapere cosa stia facendo, che io ignoro tutto. Se non esisto io, non esiste nemmeno tutto ciò che mi circonda. Ma sopratutto, se non mi interessa, non esiste.
Quindi ecco perché il termine “solipsismo”, detto anche “solo se stesso”, nel mio cervello, nella mia testa, intrappolata, ci sono solo io.
Siamo soli, inutile illudersi tanto.